4 elementi naturali per il riscaldamento a biomassa

Quando pensiamo al riscaldamento di casa, una delle prime cose che ci viene in mente sono tutte le forme “classiche” del riscaldamento, ovvero termosifoni e caldaie.
Il riscaldamento a biomassa è una alternativa di riscaldamento domestico che sfrutta l’energia dei materiali naturali e vegetali, i quali durante la combustione si tramutano in una valida fonte di calore. Quali sono i principali vantaggi di questo riscaldamento innovativo, e perchè mai potremmo preferirlo a quello di tipo tradizionale?

Prima di tutto per discorso di ecologia; le biomasse infatti devono provenire da piante o alberi già decaduti, evitando quindi di abbatterne altri. Possono essere anche dei residui agricoli, scarti biologici o rifiuti urbani. Per farla breve tutto ciò che dalla natura può essere convertito direttamente, o tramite trattamenti ecologici, in combustibile.

Esistono vari tipi di caldaie a biomassa, tra cui:

Pellets: recuperato dagli scarti di lavorazione del legno, è paragonabile a una sorta di segatura essiccata che consuma molta meno energia rispetto al metano e al gasolio ( parliamo di un rapporto di 2,7% contro il 10/12% ). Altro dettaglio, il pellet a differenza del classico legname, può riscaldare fino al doppio della potenza a parità di volume.

Cippato:è un legno derivato da tronchi e rami ridotti in scaglie da una macchina.

Bricchette: si tratta di legno pressato di diverse forme e grandezze, proveniente da resti di legname non trattato e secco. Hanno più potere calorifico e producono meno “scarti ambientali” dei classici ciocchi di legno, quali fuliggine, cenere e zolfo. Risultano quindi meno inquinanti per quanto riguarda il loro impatto ambientale.

Trucioli: sono lavorati di metallo o legno che a seconda della lavorazione assumono la classica forma a ricciolo (tornitura), o elicoidale (nella foratura).

Il riscaldamento a biomassa è una importante alternativa in quanto rappresenta una forma più ecologica ed economica di riscaldamento, soprattutto in termini di rispetto per l’ambiente.
Gli svantaggi principali della legna sono i seguenti: la combustione prodotta dai ciocchi richiede un elevato utilizzo d’aria, che causa l’abbassamento della temperatura di fiamma rendendo meno combustione finale.

Inoltre la dispersione di polveri sottili nell’aria è inevitabile quando si brucia legna in grande quantità e dai grandi volumi.

Credit by Caldaie Pelucchi